Il lavoro “I languori dell’iride”, proposto all’interno della mostra Separati in casa, nasce dall’esperienza della Spazialità.
Questa, raccogliendo tutto in sé e sen¬za essere allo stesso tempo un qualco¬sa di determinato, è la vera condizione in cui gli oggetti possono apparire.
I fiori non si possono toccare, altrimenti rischierebbero di appassire, ma i fiori di serra sono privilegiati. La serra ha il compito di proteggerli dal gelo, dalle intemperie, dalla morte, la fotografia qui ha la stessa funzione, ne prolunga la vita e la rende visibile.
Ora possiamo toccare i fiori con lo sguardo senza ferirli, senza ferirci.